the first global community born to map
and give new life to abandoned buildings

Sottopassaggio pedonale di Porta Vescovo

Passare Sotto

L’associazione culturale A.G.I.L.E. promuove un concorso fotografico internazionale, aperto a tutti, professionisti o appassionati, dal titolo:
“PASSARE SOTTO”
Tema del concorso: “PASSARE SOTTO”
- Il concorso è aperto a tutti, professionisti o appassionati fotoamatori.
- I partecipanti potranno proporre fino ad un massimo di 3 fotografie, riguar
danti il tema del concorso.
- Le fotografie potranno essere in bianco nero o colore, con tecnica analogica
o digitale.
- Le fotografie dovranno essere accompagnate necessariamente dal modulo di
iscrizione, scaricabile su www.associazioneagilewordpress.com e dove si
trova il regolamento completo del concorso.
- Il materiale dovrà pervenire entro e non oltre il24 aprile 2013; il materiale
dovrà essere spedito via mail oppure consegnate a mano al seguente indi
rizzo: RCE foto Verona, Corso Milano, 5 c.a.p. 37138 Verona
orari di apertura:
Lunedì:15,30-19,30 Martedì - Sabato: 08,45-13,00 / 15,30-19,30
Domenica e Lunedì Mattina : chiuso;
oppure all’indirizzo e-mail verona@rcefoto.it.
- Tutte le foto saranno stampate gratuitamente da RCE Verona in formato A4.
e solo le foto selezionate verranno esposte nel sottopassaggio pedonale di
Porta Vescovo in occasione dell’evento che si terrà il 10,11 e 12 Maggio 2013
- La giuria sarà formata dai membri dallo studio fotografico Officina06 con il
supporto dell’Associazione A.G.I.L.E . al giudizio dei professionisti giurati.
Premi
Il concorso prevede la premiazione per le prime tre foto classificate:
1° fotografia scelta : buono premio per una stampa su tela formato 50x70cm
2° fotografia scelta : buono premio per una stampa su tela formato 30x45cm
3° fotografia scelta : buono premio per una stampa su tela formato 20x30cm
- L’iscrizione del partecipante costituisce automaticamente l’accettazione delle
regole del concorso indetto dall’associazione A.G.I.L.E.
Il regolamento completo del concorso è visionabile dal sito www.associazioneagile.wordpress.com

MORE
Building description
  • S (0-100 m²)
  • Other
  • public
  • Usable

Il sottopassaggio pedonale è chiuso da parecchi anni ed è composto da quattro gallerie

History

Anni ’60 del Novecento. Verona, come la maggior parte delle città italiane, è in una fase di grande sviluppo economico, che porterà ad una espansione territoriale notevole, soprattutto nei quartieri periferici al centro storico. Particolare attenzione era rivolta ad est, in corrispondenza dell’importante nodo infrastrutturale di Porta Vescovo, quasi completamente azzerato dalle distruzioni causate del secondo conflitto mondiale.
Davanti alla Porta, voluta dagli Scaligeri e rimodernata ai Veneziani prima e dagli Austriaci poi, si incontravano infatti la linea ferroviaria Milano-Venezia, le principali linee della tramvia cittadina, la provinciale per Vicenza e diverse strade per raggiungere la Lessinia. L’impostazione dello snodo, rimasta ancora quella del 1939, legata alla costruzione dell’allora Casa del Fascio del gruppo Rionale Corridori, non poteva più reggere la nuova intensità di traffico. Grazie al Boom economico, infatti, molte famiglie potevano permettersi un’automobile privata; inoltre la rete tramvia e ferroviaria era stata notevolmente ampliata, con conseguente aumento del numero dei passeggeri.
La Giunta Comunale, guidata dal Sindaco Giorgio Zanotto, proprio a causa “dall’enorme recente aumento del traffico di tutti i generi: traffico di attraversamento della città, pesante e leggero, della Padana Superiore; traffico di penetrazione in città dei quartieri ad est ed a nord; traffico filoviario sia urbano che provinciale”, con delibera n.1639 del 2 ottobre 1962, decise per una “razionale e moderna sistemazione del Piazzale di Porta Vescovo”.
Tale sistemazione prevedeva la costruzione di sottopassaggi pedonali, l’allargamento delle carreggiate stradali e l’inserimento di aiuole spartitraffico, al fine, si legge sempre nella delibera, di conseguire: “una grande fluidità dei movimenti, unito ad un grado elevato di sicurezza per ogni utente della strada, con speciale riguardo ai pedoni”. Il complesso dei sottopassaggi pedonali, una delle soluzioni ritenute, ai tempi, più all’avanguardia, ha forma di U, i cui due bracci servivano l’uno per l’attraversamento dal lato Sud di Porta Vescovo al fabbricato dell’ex Casa del Fascio (poi sede della Polizia Ferroviaria), l’altro per l’attraversamento da Porta Vescovo all’attuale fermata dell’autobus (dove era presente la stazione della tramvia), mentre il tratto trasversale serviva di collegamento tra i due, consentendo di raggiungere, per via sotterranea, qualsiasi direzione. Le gallerie, dalla larghezza di 4,00 metri, erano fiancheggiate da vetrinette, con intelaiature in lega di alluminio anodizzato, per l’esposizione di pubblicità, che avevano il compito di “di ravvivare l’ambiente e di contribuire all’illuminazione generale”.
Venne posta molta attenzione nella costruzione dell’opera: le strutture, composte in cemento armato, furono realizzate tenendo conto di ipotesi di carico molto severe, in modo da assicurare la massima tranquillità in qualsiasi evenienza; inoltre le pareti verticali furono isolate da terra con la creazione di una camera d’aria realizzata con prefabbricati, sempre in cemento. Particolare cura fu posta anche nelle finiture, con il rivestimento delle pareti verticali di marmo lucidato nelle gallerie e martellinato nei vani scale, mentre i soffitti erano rivestiti da tesserine di gres ceramico.
Nonostante le buone intenzioni del progetto, l’infrastruttura si trasformò, ben presto, in un sito assai degradato e difficile da gestire. Una storia comune ai luoghi sotterranei e privi di qualunque presidio.
All’inizio degli anni’80, dopo poco più di quindici anni di attività, il sottopassaggio venne chiuso e rimase completamente abbandonato fino alla fine degli anni ‘90, quando si tentò una nuova apertura, gestita da una cooperativa, che, però, non durò più di qualche anno.
Presumibilmente, nel 2004, in concomitanza con i mondiali di ciclismo, il sottopassaggio subì un importante intervento di riqualificazione. Il passaggio dei ciclisti lungo via Barana rimise infatti in auge la struttura che venne però suddivisa di due parti distinte con il tamponamento della galleria trasversale di collegamento. Solo il braccio Nord venne recuperato con la chiusura delle vetrinette, irrimediabilmente rovinate, la proposizione di una nuova finitura delle pareti verticali e l’inserimento di un nuovo e adeguato impianto di illuminazione.
Purtroppo, terminata la competizione, gli accessi del sottopassaggio tornarono ad essere sbarrati e le gallerie preda dell’abbandono.

What's around
Want to contribute?
Add your idea
IDEAS (10)
SHARE FOR YOUR RIGHT!

Ti serve un libro? Ti serve una bici? Hai bisogno di un'idea?
SHARE FOR YOUR RIGHT! Trasformiamo il sottopassaggio pedonale di Porta Vescovo in un contenitore di oggetti e di idee da condividere per creare uno spazio collettivo utile alla città! E ai suoi abitanti. Allestiamo le gallerie riutilizzando arredi abbandonati o progettiamone di nuovi con materiali riciclati; montiamo degli scaffali per il bookCrossing; raccogliamo i biglietti dell'autobus usati, ma non ancora scaduti. A qualcuno possono servire! Aggiustiamo bici vecchie e mettiamole a disposizione di chi non ha un auto per spostarsi.
Ecco un piccolo elenco di 'comportamenti sostenibili' con cui riattivare spazi ad alto impatto sociale.

bari.alessandra
bari.alessandra 4 years ago
Skatepass

Data la mancanza di strutture e pavimentazioni skateabili in Verona, il sottopasso potrebbe trasformarsi in un mini-park.

marcob
marcob 4 years, ... ago
salus per aer

Per una boccata d'aria buona! Percorso urbano con sistemi di aerazione controllata, micro filtraggio dei pollini e delle sostanze inquinanti con ossigenazione. Ambito insonorizzato rispetto l'esterno, con suoni che stimolano il benessere. Illuminazione con cromatismo regolato che ricrea la piacevolezza di una bella giornata di sole.

sacconella
sacconella 4 years, ... ago
DO NOT DISTURB

Realizzazione di 4 pannelli "DO NOT DISTURB" delle dimensioni approssimative di mt 4x10 da applicare sulle principali porte di accesso alla città storica: Porta Nuova, Porta Palio, Porta Vescovo, Porta S. Giorgio. L'azione in sè potrebbe essere già significativa quale denuncia della sonnolenza culturale del centro storico, ma raggiungerà il suo climax nel momento in cui le autorità preposte interverranno alla rimozione delle opere, sdoganando, inconsapevolmente ma di fatto, la possibilità di portare del sano e vivo divertimento per le vie e piazze della città.

chriss
chriss 4 years, ... ago
La scala musicale

Niente di nuovo, ma per Verona penso proprio di sì:
http://www.youtube.com/watch?v=AgZDZq2JJso

Grigo
Grigo 4 years, ... ago
SHADING TUNNELL

il tunnel è luogo nell'immaginazione di tutti buio e lungo; per evitare l'inutilizzo e la chiusura continuata dei sottopassi, l'idea progettuale porta la luce nel buio.
Luce come definitrice dello spazio, luce viva che accompagna l'utente nel percorso A-B, dipingendolo con luci sensibili al passaggio.
+luce e - buio per un miglior sfruttamento del buco da parte di ogni utenza, la luce è: energia, amore, calore e sicurezza.

l'immagine spiega l'idea.

Andrea Giuriato, architetto.

andreagiuriato
andreagiuriato 4 years, ... ago
Ludoteca Stabile

Riversare la galleria pedonale di giochi per grandi e bambini trasformandola in uno spazio Ludico.

filippoolioso
filippoolioso 4 years, ... ago
balliamolo

montiamo il mio impianto e facciamo una performance musicale visiva. nel frattempo ne approfittiamo per dipingere tutto,,, poi claudia ci sfamera' col suo carretto di peara'

kalamina
kalamina 4 years, ... ago
food is good!

la galleria diventa il regno del cibo si strada. dal lesso con la pearà, alle torte fatte in casa, al kebab, ai noodles.... il cibo come elemento di incontro fra culture diverse. una galleria di odori, colori e sorrisi.

claudiabrunelli
claudiabrunelli 4 years, ... ago

SHARE FOR YOUR RIGHT!

bari.alessandra bari.alessandra 4 years ago

Ti serve un libro? Ti serve una bici? Hai bisogno di un'idea?
SHARE FOR YOUR RIGHT! Trasformiamo il sottopassaggio pedonale di Porta Vescovo in un contenitore di oggetti e di idee da condividere per creare uno spazio collettivo utile alla città! E ai suoi abitanti. Allestiamo le gallerie riutilizzando arredi abbandonati o progettiamone di nuovi con materiali riciclati; montiamo degli scaffali per il bookCrossing; raccogliamo i biglietti dell'autobus usati, ma non ancora scaduti. A qualcuno possono servire! Aggiustiamo bici vecchie e mettiamole a disposizione di chi non ha un auto per spostarsi.
Ecco un piccolo elenco di 'comportamenti sostenibili' con cui riattivare spazi ad alto impatto sociale.

Skatepass

marcob marcob 4 years, ... ago

Data la mancanza di strutture e pavimentazioni skateabili in Verona, il sottopasso potrebbe trasformarsi in un mini-park.

salus per aer

sacconella sacconella 4 years, ... ago

Per una boccata d'aria buona! Percorso urbano con sistemi di aerazione controllata, micro filtraggio dei pollini e delle sostanze inquinanti con ossigenazione. Ambito insonorizzato rispetto l'esterno, con suoni che stimolano il benessere. Illuminazione con cromatismo regolato che ricrea la piacevolezza di una bella giornata di sole.

DO NOT DISTURB

chriss chriss 4 years, ... ago

Realizzazione di 4 pannelli "DO NOT DISTURB" delle dimensioni approssimative di mt 4x10 da applicare sulle principali porte di accesso alla città storica: Porta Nuova, Porta Palio, Porta Vescovo, Porta S. Giorgio. L'azione in sè potrebbe essere già significativa quale denuncia della sonnolenza culturale del centro storico, ma raggiungerà il suo climax nel momento in cui le autorità preposte interverranno alla rimozione delle opere, sdoganando, inconsapevolmente ma di fatto, la possibilità di portare del sano e vivo divertimento per le vie e piazze della città.

La scala musicale

Grigo Grigo 4 years, ... ago

Niente di nuovo, ma per Verona penso proprio di sì:
http://www.youtube.com/watch?v=AgZDZq2JJso

SHADING TUNNELL

andreagiuriato andreagiuriato 4 years, ... ago

il tunnel è luogo nell'immaginazione di tutti buio e lungo; per evitare l'inutilizzo e la chiusura continuata dei sottopassi, l'idea progettuale porta la luce nel buio.
Luce come definitrice dello spazio, luce viva che accompagna l'utente nel percorso A-B, dipingendolo con luci sensibili al passaggio.
+luce e - buio per un miglior sfruttamento del buco da parte di ogni utenza, la luce è: energia, amore, calore e sicurezza.

l'immagine spiega l'idea.

Andrea Giuriato, architetto.

Ludoteca Stabile

filippoolioso filippoolioso 4 years, ... ago

Riversare la galleria pedonale di giochi per grandi e bambini trasformandola in uno spazio Ludico.

balliamolo

kalamina kalamina 4 years, ... ago

montiamo il mio impianto e facciamo una performance musicale visiva. nel frattempo ne approfittiamo per dipingere tutto,,, poi claudia ci sfamera' col suo carretto di peara'

food is good!

claudiabrunelli claudiabrunelli 4 years, ... ago

la galleria diventa il regno del cibo si strada. dal lesso con la pearà, alle torte fatte in casa, al kebab, ai noodles.... il cibo come elemento di incontro fra culture diverse. una galleria di odori, colori e sorrisi.

max 4 Mb
Max 2500 characters.
Is this your main business?

This will be your title

Not yet published
This will be your description
UPDATES (1)